A.V.A.N.I. – Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana  nasce nel 2008 dal dolore di una famiglia che, come tante altre, ha vissuto una “storia” e come lei altre famiglie oltrepadane e non solo.
Tutte queste storie hanno un unico primo protagonista “l’amianto”, il killer che come complice fedele ha avuto il profitto e l’assordante silenzio e proprio sull’altare del profitto sono state sacrificate ed uccise centinaia di vite umane.

A.V.A.N.I. nasce e vive come associazione apartitica, apolitica, senza scopi di lucro svolgendo la propria attività esclusivamente ai fini di solidarietà nei confronti di chi, come gli stessi fondatori, si ritrova partecipe in una storia alla quale preferirebbe non partecipare; nasce come semplice associazione ed alla fine del 2013 viene finalmente riconosciuta come Onlus.

Le attività svolte da A.V.A.N.I. e gli scopi perseguiti sono molteplici ma l’obbiettivo principale è sicuramente quello di sensibilizzare la popolazione e le Istituzione in merito ai problemi derivanti dall’esposizione all’amianto, le malattie che questa esposizione comporta ed incentivare l’attività di bonifica di tutti i siti contaminati dall’amianto a partire dal comune di Broni (PV) fino ad estendersi in tutti i territori limitrofi sui quali grava questa pesantissima piaga.

Per salvaguardare la salute pubblica dal rischio “amianto” l’associazione collabora a pieno regime con le diverse associazioni e comitati adibiti alla difesa dell’ambiente; in particolare A.V.A.N.I. si propone di favorire lo studio, prevenzione e diagnosi delle malattie asbesto correlate ed in particolare per il mesotelioma così da consentire un migliore e tempestivo intervento su tale neoplasia; si impegna inoltre a sviluppare iniziative volte al riconoscimento ed al risarcimento dei danni provocati dall’inalazione delle polveri d’amianto subiti sia da persone esposte a seguito della loro attività professionale, sia dalle cosiddette “vittime da inquinamento ambientale”.