Il gran lavoro da parte di tutte le associazioni d'Italia che difendono e reclamano i diritti delle vittime dell'amianto svoltosi durante  la seconda Conferenza Nazionale Governativa del Novembre 2012 a Venezia organizzata dal Governo Monti ha portato a mettere nero su bianco delle linee guida e scrivere quindi,da parte del Governo, un Piano Nazionale Amianto. Non si tratta più di parole che volano nell'aria come le fibre d'amianto "dichiara Silvio Mingrino" ma si tratta di parole scritte ed approvate dal Consiglio dei Ministri e subito inviate alla conferenza Stato Regioni per il parere.

Un anno fa tutto ciò non esisteva adesso si:C'è una strada,tracciata costruita attraverso varie consultazioni tenendo conto di molte voci in particolare di quelle delle associazioni ed esperti del settore amianto e di chi ha vissuto il problema sulla propria pelle.

Certo le parole vanno tradotte in fatti,esistono già azioni concrete sparse per il territorio Nazionale,ma è necessario incanalarle tutte in un percorso coordinato che preveda,anzi obblighi a confrontare ed integrare risorse e saperi.

A smuovere il tutto forse è stata la sentenza Eternit,la condanna del magnate belga e del miliardario svizzero,e questo grazie alle lotte dei casalesi che portano avanti da anni con coraggio e determinazione.

Nel nostro territorio oltre padano,se ne parlava poco o sottovoce per paura di compromettere l'economia locale, fin tanto che non è nata l'associazione A.V.A.N.I nel 2008 che ha accesso i reflettori sul nostro territorio ed ha attirato l'attenzione dei media nazionali e di tutte le più alte rappresentanze di governo.

A seguito sono nate altre realtà che aiutano a mantenere viva l'attenzione del problema.

Il Ministro della Salute Renato Balduzzi oltre ad avere a cuore il caso di Casale Monferrato ha posato la Sua attenzione anche alla tragedia del territorio bronese che ha un numero maggiore di vittime di Casale Monferrato,circa 3800 vittime tra maschi e femmine. Il coinvolgimento del Ministro Balduzzi è a livello di  << Emergenza della salute Nazionale >> o meglio dire a livello internazionale,tanto che all'Italia è stato dato incarico di fornire un modello europeo per coordinare azioni di ricerca a largo raggio.Il presidente A.V.A.N.I. informa che la mattina dell'8 Aprile,il Ministro Balduzzi per la prima volta illustrerà a Casale,il Piano Nazionale Amianto,Mingrino ed altri rappresentanti di associazioni saranno presenti alla lettura del testo.

Mingrino dice " Esserci vuol dire conoscerlo,avere la possibilità di suggerire eventuali correzioni e verificare dove ognuno di noi può essere utile"e aggiunge "Chi resta a casa quando la battaglia comincia e lascia che gli altri si battano per la sua causa,deve stare molto attento;Perché chi non partecipa alla battaglia parteciperà alla sua sconfitta. Ma neppure evita la battaglia chi la battaglia vuole evitare;Perché combatterà per la causa del nemico chi per la propria causa non ha combattuto.

Certo sarebbe facile far finta di niente,rassegnarsi,pensare che tutto va bene,scrollarsi così di dosso  il problema ripiombando nel silenzio o nel mezzo vociferare. A.V.A.N.I. tacerà quando d'amianto non si morirà più e saranno stati riconosciuti tutti i diritti a chi, per colpa dell'ingordigia di alcuni uomini,gli è stata sottratta la salute condannandoli a morte.