Grazie all’impegno del Consigliere Regionale della Lombardia Angelo Ciocca, stamani ho incontrato il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni al quale ho chiesto il Suo personale interessamento per il nostro territorio martoriato dall’asbesto sottolineando la necessità di far arrivare nuovi fondi per la bonifica della Fibronit.

Ho espresso anche l’esigenza di estendere l’area di sito d’interesse nazionale anche a tutto il territorio di Broni e limitrofi i quali sono stati oggetto di discariche non autorizzate non dimenticando che tanto, troppo polverino di amianto è stato utilizzato nei cortili di Broni e non solo come fondo durante gli anni di produzione della Fabbrica della morte.

Il Presidente Maroni esprimendo piena vicinanza al nostro territorio oltre padano ha delegato l’Assessore dell’Ambiente Claudia Terzi ad approfondire le mie richieste. Allo stesso Assessore ho fatto notare che nei giorni scorsi il ministero dell’Ambiente ha messo a disposizione di Regione Lombardia 200 mila euro da utilizzare per carotaggi ed analisi dell’aria del sito Fibronit, di questi 200 mila euro 26 mila sono stati stanziati per coprire spese già sostenute dall’ASL ed ho quindi chiesto se parte della restante somma potesse essere utilizzata per fare carotaggi in zone più che sospette utilizzate come discariche abusive e segnalate nel procedimento penale N 2036/2004.

Attraverso l’Assessore Terzi, ho chiesto anche l’impegno del Dr. Mario Mantovani, Vicepresidente Regione Lombardia e Assessore alla Salute, per ciò che riguarda l’applicazione della sorveglianza sanitaria a tutte le persone ex esposte all’asbesto - come viene richiamato nel decreto 257/92. Oggi stiamo assistendo ad un’assistenza sanitaria a macchia di leopardo, non è giusto non vedere applicato un diritto acquisito; chi fa visite inerente al sospetto di patologie asbesto-correlate DEVE ESSERE ESENTATO DAL TIKET.

Il Dr. Mantovani Mario aveva lasciato intendere il 1 Marzo che entro il mese di Aprile si sarebbero potuti attivare presso l’ospedale dismesso di Broni e presso l’ospedale Broni - Stradella, ambulatori amianto capaci di far intraprendere un percorso diagnostico terapeutico alle persone affette da tumore dell’amianto,senza dover ricorrere agli ospedali di Pavia,Milano ecc. “Quale fine avrà fatto questa sua idea?” chiede Mingrino.

Il Presidente Silvio Mingrino ha invitato il Presidente Maroni e l’Assessore Claudia Terzi a fare una visita a Broni “Io credo” dice Mingrino “che sia questione di rispetto nei confronti di tutte quelle persone morte per amianto e di tutte quelle persone che si ammaleranno per amianto nei prossimi anni. Vogliamo sentire le Istituzioni vicine non solo in campagna elettorale ma soprattutto in un impegno quotidiano per la soluzione del problema ,anche perché voi che dite di voler rilanciare l’occupazione il lavoro,io dico a mio modo di vedere che, un paese ammalato non può essere competitivo.” Il Presidente Maroni e l’Assessore Terzi faranno visita a Broni. Lo stesso Mingrino aggiunge “sulla strada che porta a Mezzanino è stato rinvenuto un pacco di lastre di amianto degradate a ciglio strada, questa situazione si verifica per inciviltà, poca informazione e costi eccessivi per la rimozione del materiale pericoloso. Invito il Sindaco di Broni a rimuovere quanto prima il pericolo e la ricerca di politiche a favore di una più conveniente rimozione delle coperture di amianto- cemento sui tetti dei cittadini, che egli rappresenta, essendo altresì responsabile della salute pubblica.